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Home – Notizie da Visit Val Liona – La bottega dei Peotta “tajapria”

La bottega dei Peotta “tajapria”

le opere della più nota famiglia di scalpellini di Grancona

18 Agosto 2026

Un articolo da incorniciare.

E’ quello pubblicato il 18 agosto 2026 da “Il Giornale di Vicenza”, che parla della bottega dei “tajapria” dei Peotta, la più nota famiglia di scalpellini di Grancona, da oltre un secolo centro principale del taglio e della lavorazione della pietra tenera dei Colli Berici, un’attività quasi del tutto scomparsa, ma che in Val Liona pur tra mille difficoltà resta ancora oggi viva.

Le opere in pietra realizzate dalla famiglia Peotta naturalmente non sono quelle riportate nell’articolo qui sotto.

Dopo l’articolo ne raccontiamo altre, anche con il vostro contributo: vi invitiamo a scriverci e mandarci foto attinenti, via email a info@visitvalliona.org o whatsapp al 3791711570. Grazie!

Per approfondimenti sul Laboratorio della Pietra delle scuole di Grancona clicca qui.

 

LA CROCE DEL MONTE LUPIA

Tra le opere, ben visibili ancor oggi, realizzate nel corso della storia dai Peotta merita una menzione la croce sul Monte Lupia, sopra il paese di San Germano dei Berici.

La Croce, in pietra bianca di Vicenza, è stata realizzata nel 1983, per volere dell’Amministrazione comunale di allora, nel laboratorio della ditta Peotta Armando & Figli Snc da Giorgio Peotta, con l’aiuto di Dino Casalin, dell’omonimo laboratorio di Grancona.

Giorgio e Dino per realizzare il monumento completo, che svetta ancor oggi su tutta la parte meridionale della Val Liona, furono aiutati da diversi volontari di San Germano, fra i quali vanno ricordati in particolare Bertillo Rabarin, Antonio Candian e Giuseppe Zorzetto.

Grazie alla Famiglia di Giorgio Peotta (che ringraziamo di vero cuore) abbiamo ottenuto la disponibilità a poter pubblicare diverse foto che ritraggono il periodo di realizzazione dell’opera e il giorno dell’inaugurazione: le condividiamo con voi qui sotto.

A dx Giorgio Peotta, a sx Dino Casalin
S. Messa di inaugurazione celebrata dal parroco don Giovanni Pacchin

 

Da sx: Giuseppe Zorzetto, Bertillo Rabarin, Giorgio Peotta e Antonio Candian

 

Un deltaplano all’inaugurazione
Il coro Val Liona all’inaugurazione (diretto dal M° Maurizio Fipponi)

A seguire alcune foto delle varie fasi di costruzione del monumento: