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Itinerari


Itinerari vari in Val Liona


Al centro dei Colli Berici, a sud di Vicenza, si estende la Valle della Liona. È la più grande valle dei Colli Berici e prende il nome dal fiume che la percorre per una dozzina di chilometri. La vallata bonificata nel tempo e da sempre intensamente coltivata ospita piccoli centri abitati e antiche contrade ricchi di ville venete e dimore storiche, chiese, santuari e oratori.

Val Liona ha ben due musei: uno è un antico mulino risalente al 1400 ed in parte ancora funzionante, chiamato “Mulino Dugo”, l’altro è il Museo della Civiltà Contadina – Fondazione Carlo Etenli.

Come la Liona attraversa la Valle ad essa intitolata e le porta nutrimento, così anche le fontane rendono viva la Valle, offrendole gratuitamente uno dei beni più preziosi per l’uomo: l’acqua.

Nel Comune di Val Liona di fontane ve ne sono molte, almeno una trentina, sparse in tutte le sue sei frazioni; esse sono ubicate soprattutto in pianura, ma anche a quote collinari.

Noi vogliamo aiutarvi a scoprirle.

Lunghezza 3 Km

L’Itinerario Welness è un’autentica passeggiata di salute, che tutta in piano unisce i centri abitati di Pederiva e di San Germano dei Berici attraverso un percorso che parte dagli impianti sportivi e che per 3 chilometri prima si affianca alla Liona, toccando la suggestiva Strada dei Mulini ad acqua, e poi continua ai piedi del colle fino ad arrivare a San Germano.

Ideale per tutte le età, in particolare per le famiglie, sia col passeggino che in bici, in quanto è un percorso ciclopedonale.

Per i più sportivi al ritorno è consigliato scaldarsi bene i muscoli presso la bellissima Area Fitness presente nei pressi degli impianti sportivi, un’autentica palestra a cielo aperto, aperta tutto il tempo dell’anno e illuminata anche di sera.

Val Liona è un territorio particolarmente ricco di capitelli, chiamati anche edicole votive.

Queste piccole strutture architettoniche religiose testimoniano un culto popolare spesso tramandato nei secoli.
Costruiti come ex voto per uno scampato pericolo o semplicemente per un atto di devozione, normalmente sorgono all’incrocio di due strade, al confine con un’altra parrocchia, oppure su un luogo caro alla tradizione popolare per qualche avvenimento particolare.

In Val Liona i capitelli hanno un valore particolare: quelli che contengono statue o statuette in pietra di Vicenza: autentiche opere d’arte che sono state realizzate da virtuosi scalpellini locali, essendo Val Liona una zona in cui si estrae e si lavora ancora oggi la Pietra di Vicenza.

Il percorso (preferibilmente da fare in bici – meglio se a pedalata assistita) parte da sud, a Campolongo, e termina a nord a Calto, dove si trova un capitello particolare 𝗮 𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮𝘁𝗶 situato al confine con i comuni di Zovencedo e Villaga.