Farina di grano antico “Val Liona”
Il sole della Val Liona
E’ un piccolo miracolo l’aver riportato in tavola una farina ottenuta da una delle migliori varietà di grano tenero che veniva coltivato dai nostri nonni un secolo fa, il “Cologna 12”.
In Val Liona ci siamo riusciti, soprattutto grazie al lavoro dei nostri nostri associati.
Nel 2023 noi di Visit Val Liona abbiamo promosso il “Progetto grani antichi dei Colli Berici” e contribuito a creare una filiera corta, che riunisce insieme agricoltori custodi, mulini, enti di ricerca (CREA), ristoratori, panificatori e l’associazione Slow Food, la quale promuove il cibo buono, giusto e genuino.
La farina ha il marchio VAL LIONA, perché in questo territorio sta il cuore del Progetto.
Si tratta di un prodotto speciale la cui disponibilità è limitata e lo si può acquistare a Val Liona presso:
- ANTICA OSTERIA VITTORIA – Via Spiazzo, 25
- SUPERMERCATO CRAI – Via Palladio, 30
- MULINO DUGO TESSARI – Via Gianesin, 1
e inoltre presso CUORE DI MACINA, a Creazzo in Via Spessa, 86.
Questi i locali di Val Liona che utilizzano farina di grano antico:
RISTORANTINO AGRICOLO DA VALENTINO
Inoltre, nel vicentino, utilizzano farina “Val Liona”*:
- PANIFICIO ROSSI FEDERICO – Via Castello, 3 – Gambellara
- RISTORANTE AL CASTELLO ANTICA OSTERIA – Via Castello, 21 – Gambellara
- RISTORANTE FLORIO – Via Madonna, 44 – Lonigo
- RISTORANTE HOTEL FRACANZANA – Via Fracanzana, 3 – Montebello Vicentino
- RISTORANTE LA PECA – Via Giovannelli, 2 – Lonigo
- TRATTORIA SABRINA – Via Verdi, 10 – Villaga.
Novità recente è la Farina Val Liona biologica, cioè prodotta da un’azienda agricola del nostro territorio certificata BIO. Potete trovarla disponibile presso:
- IL GRANAIO – Via Alessandro, 11 – Vicenza
- OSTERIA BERTOLIANA, Stradella San Giacomo, 31 – Vicenza.
Artefici di questo straordinario risultato sono diversi operatori del territorio vicentino, che si sono riuniti nel “Progetto” di recupero dei grani antichi dei Colli Berici, qui sotto elencati:
- L’ex Istituto di genetica “Nazareno Strampelli” di Lonigo che, dagli anni ’50 con costanza fino a qualche anno fa, ha avuto il merito di garantire la conservazione di diverse varietà di frumento coltivate nel territorio da fine ‘800;
- Il CREA, ente pubblico di ricerca in agricoltura, che nella sua filiale di Lonigo ha ereditato la banca del germoplasma dello Strampelli e che certifica le sementi, garantendo il grano in purezza per la sperimentazione nell’ambito del Progetto;
- L’associazione Visit Val Liona APS, che tramite agricoltori e ristoratori suoi associati coinvolti nel Progetto, promuove la filiera corta, che inizia dalla coltivazione del grano antico in terreni di pianura e collina della Val Liona; il frumento raccolto viene macinato a pietra e trasformato così in farina, destinata a ristoranti, panifici, pizzerie dell’Area Berica ed anche ai consumatori finali;
- L’associazione Slow Food – condotta Area Berica, che promuove la biodiversità e sostiene il Progetto mediante la “Comunità Slow Food per la valorizzazione della Val Liona e dei suoi prodotti”.
* Elenco in aggiornamento.